La comunità educativa 2 (Casa di seta) è una struttura residenziale che accoglie minori in difficoltà il più delle volte caratterizzate da deprivazioni affettive, cognitive e sociali, di sesso femminile e di età compresa tra gli 11 ed i 17 anni al momento dell’ammissione. All’interno dell’appartamento due posti sono riservati al servizio di pronta accoglienza per situazioni che necessitano di un bisogno immediato e temporaneo di ospitalità. Lo scopo della Comunità è quello di sostituire temporaneamente la famiglia di origine per il tempo necessario al superamento delle difficoltà dei genitori, all’individuazione di soluzioni alternative quali affido ed adozione, al raggiungimento di un’autonomia della persona.
Nell’intento di limitare le carenze di una struttura con operatori turnanti diventa preponderante la stabilità del personale educativo, in modo da offrire al minore la possibilità di una relazione privilegiata e continua con lo stesso adulto dal momento d’ingresso all’uscita dalla Comunità.

CARATTERISTICHE DELLA COMUNITÀ EDUCATIVA

  • La Comunità educativa ospita un numero massimo di 8 minori al fine di garantire il rispetto dell’individualità e dei bisogni psico-affettivi.
  • La struttura è una risorsa a disposizione dell’ambito territoriale e privilegia l’ammissione di minori residenti nei comuni della Regione Marche, evitando che l’inserimento rappresenti, oltre l’allontanamento dalla famiglia d’origine, un completo sradicamento dall’ambiente di vita.
  • La soluzione abitativa è costituita da un appartamento in cui la distribuzione interna ed esterna è funzionale alle esigenze dei minori: spazi personali, in cui gli altri ospiti e gli operatori accedono con una certa riservatezza; spazi comuni, dove si realizzano rapporti interpersonali tra tutti i soggetti che vivono ed operano in casa; spazi all’aperto organizzati per l’attività ludica ed attrezzati in modo da favorire l’azione spontanea e la sperimentazione autonoma dei singoli.
  • L’equipe educativa presta particolare attenzione nel reperire quotidianamente notizie sull’alimentazione, sul peso, sul ritmo sonno/veglia, sulle modalità di comunicazione e sugli episodi più significativi raccogliendo per ognuno una serie d’informazioni sullo stato psico-fisico..
  • La collocazione dell’appartamento in città favorisce il rapporto e l’integrazione nel contesto sociale attraverso contatti con le varie agenzie che si occupano di scuola, lavoro, sport, tempo libero e culto.
  • La Comunità ha individuato una serie di opportunità da utilizzare per proporre diverse esperienze in cui gli ospiti possano interagire ed arricchirsi.

METODOLOGIA OPERATIVA

L’attività educativa viene svolta con il supporto teorico della psicologia  sistemico-relazionale, utilizzando anche strategie di tipo cognitivo comportamentale, di ascolto empatico e dell’intelligenza emotiva attraverso le seguenti modalità:

  • OSSERVAZIONE SISTEMATICA: come strumento di approccio ai problemi individuali e di gruppo, attraverso una lettura interpretativa della realtà e della documentazione prodotta dal Servizio socio-sanitario inviante.
  • ELABORAZIONE DEL BISOGNO: valutazione complessiva dei bisogni individuali, nelle sue interrelazioni con il gruppo, con la struttura e con la famiglia d’origine.
  • INTERVENTO: stesura e realizzazione di un Progetto Educativo Personalizzato (P.E.P.).
  • VERIFICA: osservazioni e riflessioni operative, sintesi dell’evoluzione degli interventi.